Ettore Sottsass

Da “Foto dal finestrino” di Ettore Sottsass, vol. 38 di Biblioteca minima, Adelphi 2010:

Ci sono state e ci sono culture per le quali l’attività che oggi chiamiamo “arte” non produceva e non produce necessariamente gallerie, negozi, aste pubbliche; cioè mercato generale. Sono esistite ed esistono ancora culture, anche molto sofisticate, nelle quali scolpire sculture o dipingere storie non aveva e non ha come tappa finale il mercato, culture nelle quali una scultura o una pittura non finisce per diventare un “prodotto” ma si accontenta di segnalare storie segrete o memorie o visioni misteriose o anche pensieri speciali che non sarebbero mai apparsi in nessun momento, in nessun luogo del pianeta; se è vero che l’arte è stata inventata per accompagnare la gente nelle illusioni della vita.

Khuri, deserto del Tar

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