Home


30 aprile: “triste è quell’anno che i canterin non vanno” si dice a Badia Prataglia, in Casentino, se malauguratamente salta il Maggio! E’ vero, porta male, e allora andiamo, virtualmente ma andiamo con questo nuovo Maggio che è tutto un anatema contro… (19 strofe come il COVID-19). Buon Maggio!


Ci mancherà tanto il tuo canto quotidiano! Buon viaggio Beppina.

Purtroppo oggi, 9 aprile 2020, abbiamo appreso che Giuseppina Rettori, nata al Carbonile di Dicomano il 5 maggio 1925, circa dieci giorni fa ci ha lasciati nella propria casa a Dicomano. Nel momento disgraziato che stiamo vivendo il funerale non ha potuto aver luogo.

E’ stata una grande amica, maestra di vita e di canto dallo stile impareggiabile. Del suo vasto repertorio pubblicammo una parte nel CD audio: “Il canto quotidiano. Giuseppina Rettori: canti di tradizione orale a Dicomano” Ed. NOTA, collana GEO-Sounds of the earth, Udine 2009. La salutiamo e ricordiamo con l’ultima traccia di quel lavoro, che lei amava tanto, Nanne (la foto è di Alessandro Botticelli):

 


Potevano mancare delle ottave sulla tragedia umana che stiamo vivendo?

Come un Re Magio venne dall’Oriente
questo vìrusse tanto sovversivo
ed ora anche in Italia gli è presente
in Lombardia s’è dimostrào cattivo
Passò i’ Po come se ‘un fusse niente
e in quà e làe s’è bell’ e fatto vivo
gli assomiglia a i’ peggio dittatore
t’inietta la paura dentro i’ còre.

L’Italia ha reso tutta d’un colore
e zona rossa è stata dichiarata
ci si parla a distanza e con timore
e la mano a nessun pol’ esser data
Con le botteghe aperte poche ore
la scuola d’ogni grado poi serrata
ognuno è stralunato e assai perplesso
costretto a star da solo con se stesso.

Chi ha fortuna approfitta pe’ fa sesso
ed altri fanno lunghe passeggiate
e c’è chi a cucinare allor s’è messo
chi dai balconi canta e fa sonate
Chi se ne frega e fòri esce lo stesso
chi le mani mille volte s’è lavate
come i’ cane legato alla catena
così si vive a stare in quarantena.

A noi però quel che ci dà più pena
son le veglie che non possiamo fare
a i’ Mulino a fa’ l’apericena
e giù a canta’, sonàre e poi ballare
Ma quando si ribalterà la scena
la vita torneremo a assaporare
qui’ giorno più abbracciati balleremo
persino in bocca allor ci baceremo.

Pietro Gheri, Filippo Marranci e Cecilia Valentini



Per partecipare a tutte le attività dell’Associazione occorre essere soci. La tessera è annuale e viene rilasciata dietro compilazione di apposita domanda di adesione e versamento della quota di € 10,00.